..il nonno cercando di fare più lavori possibili, si dedicava la notte a fare il calzolaio: sistemava scarpe per i contadini, faceva i sandali per i bambini ecc.
Essendo lui molto pauroso voleva sempre compagnia e quindi nel bel mezzo della notte andava a svegliare Rachele (la più grande) dicendole che aveva già acceso il braciere e preparato il caffè (di orzo o di ceci). Così Rachele 😱, si alzava e oltre a fargli compagnia lo aiutava a passare la cera/pece sullo spago che serviva per cucire le scarpe.
- Scritto da Raccontato da zia Rachele
..quella volta che "qualcuno" ha mangiato il formaggio di nonna Carolina.
Ritornati da Cocullo, Rachele andava sovente a trovare la nonna materna (nonna Carolina) e le capitava anche di dormirci. Avendo paura di incontrare sulla strada qualche serpente si metteva a cantare, così la nonna la sentiva arrivare e appena in casa la nonna le diceva “bella di nonna che bella canzone che canti”.
La bisnonna faceva il formaggio per il suo padrone e poi lo metteva ad ad asciugare nelle fustelle. In una delle notti che Rachele si è fermata a dormire, trovandosi con tutto questo formaggio (7/8 fustelle) ha pensato bene di “provarlo” 🤣, così ha tolto il formaggio dalle fustelle, tagliato il fondo di ognuna e poi risistemato il formaggio come era prima pensando che si sarebbe nuovamente formato la crosta e che la nonna Carolina non se ne sarebbe accorta.
Quando poi la nonna Carolina li ha portati dal padrone ha fatto la scoperta 😜 immaginando subito chi era stato a fare quel lavoro. Nonna Carolina con la sua gentilezza appena ha incontrato Rachele le ha detto “bella di nonna potevi mangiartene una intera e non toccarle tutte”.
- Scritto da Raccontato da zia Rachele